
Se hai tra i 18 e i 35 anni e sei una donna con un’idea, una startup o un progetto da realizzare partecipa al Premio Lympha e trasformala in realtà!
Il premio “Lympha” in ricordo dell’ingegnere Raffaella Mandarano si svolge a Catania e nasce per sostenere l’impresa giovane al femminile. È rivolto alle donne con età compresa tra i 18 ed i 35 anni e prevede la premiazione della migliore idea imprenditoriale a seguito di una valutazione di una giuria nominata dal Comitato organizzatore.
Il compito di assegnare il Premio Lympha spetta a una Giuria composta da esperti di innovazione ambientale, ICT e della R&S Oncologica, di People Development ed esponenti del mondo imprenditoriale.
Presidente di Giuria /Presidente di Smartech, Co-fondatore di Proteo.
Ingegnere civile e idraulico, laureato all’Università di Catania, specialista di sistemi di automazione e telecontrollo per le reti idriche e del gas. Nel 1986 è tra i fondatori di Proteo, insieme a Raffaella Mandarano e ad altri tre giovani laureati: il campo era l’idroinformatica, ossia idraulica, idrologia e informatica applicate alla gestione dell’acqua, in anni in cui la disciplina era ancora quasi inesplorata in Italia. Come Vice Presidente Esecutivo e Direttore Generale ha guidato l’azienda nell’innovazione delle utility dell’acqua e del gas attraverso le tecnologie ICT, in un percorso che dalla misura e dal telecontrollo è arrivato alla gestione integrata delle reti. in Italia ed all’Estero Ha operato in oltre quindici paesi su programmi finanziati da istituzioni finanziarie internazionali, tra cui la Banca Mondiale, come progettista, Team Leader ed esperto internazionale in Vietnam, Russia, Germania, India, Etiopia, Algeria, Cuba e Kenia, dedicati alla riduzione delle perdite idriche, all’efficienza gestionale delle utility e alla formazione dei tecnici locali. Negli ultimi anni ha esteso il proprio impegno alla transizione energetica, dedicandosi allo sviluppo di progetti per la produzione di idrogeno verde da fonti rinnovabili.
Psicologa del lavoro con pluriennale esperienza HR, ha maturato esperienze significative all’interno di grosse multinazionali occupandosi di: Talent Acquisition, People Development, Learning Strategy, Career counseling, Sustainability, Welfare&Wellbeing, Diversity & Inclusion. Ha guidato team e progetti di dimensioni e complessità crescenti: riorganizzazioni aziendali, fusioni e acquisizioni, smart working e trasformazione digitale.
Fabio Scaccia, fondatore e CEO di Farmitalia, è un imprenditore versatile con un solido background nel settore farmaceutico e una lunga storia di leadership nelle associazioni industriali e nei consigli di amministrazione di importanti istituzioni finanziarie e commerciali. La sua capacità di guidare aziende e organizzazioni attraverso sfide complesse lo rende una figura di spicco nel panorama imprenditoriale e industriale italiano. Consigliere di Amministrazione di Banca del Fucino, durante il suo mandato come Presidente di Confindustria Catania, dal 2005 al 2008, Fabio Scaccia ha promosso l’industria locale, implementato politiche di sviluppo economico e sostenuto le imprese locali attraverso iniziative strategiche. La sua leadership ha portato a una maggiore collaborazione tra le imprese della regione e ha rafforzato il ruolo di Confindustria come voce principale del settore industriale catanese. E’ stato Consigliere di Amministrazione di SAC, consigliere Camerale della Camera di Commercio del Sud Est ed è componente del Consiglio Direttivo di LILT Lega Italiana Tumori Catania.
Imprenditrice italiana, che ha lavorato per 15 anni come manager per l’impresa di costruzioni Co.Ge.I. Dal gennaio 2008, è la fondatrice di maggioranza di Orchidea, una società cinematografica (premiata negli Stati Uniti con il suo primo film Cobalt Blue night). È stata presidente della Women’s Entrepreneurship Platform (2015-2021), di cui ora è vicepresidente. Dal 2011 fa parte di una rete italo-europea per il mentoring delle donne imprenditrici (BE WIN). Dal 2009 ha assunto anche il ruolo di Ambasciatrice per l’imprenditoria femminile in Italia ed è diventata membro del Consiglio di Amministrazione del Centro Interculturale Euro Mediterraneo dell’UNESCO. E’ ambasciatrice di Impulse4women.org (Spagna), che mira a mettere in contatto imprenditrici e finanziatori.
Le attività più recenti in Italia sono:
Da dicembre 2022 partner di Kymia, startup italiana con un approccio innovativo ecosostenibile processo di estrazione di antiossidanti e flavonoidi per realizzare un principio attivo derivante dalla buccia di Pistacchio
Direttore del Cancer Centre Humanitas, Istituto Clinico Catanese (Catania).Responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia Oncologica Humanitas, Istituto Clinico Catanese (Catania). Clinical Director del Breast Centre Humanitas di Catania. Tra le sue numerose attività scientifiche si annoverano oltre un centinaio di pubblicazioni e Attività Scientifiche nella Società Italiana di Chirurgia (S.I.C.), nella Società Italiana di Chirurgia Oncologica ( S.I.C.O.) nella European Society of Surgical Oncology (E.S.S.O.). E’ inoltre Full Member della European Society of Mastology (E.U.S.O.MA) e Full Member Club delle Unità di Endocrinochirurgia (U.E.) e della European Society of Surgical Oncology.


Presidente di Xenia Progetti
Ingegnere, laureato al Politecnico di Torino. Nel 1990 sceglie di tornare in Sicilia e avvia a Catania, insieme ad altri quattro soci, Xenia Progetti. La prima commessa è il software di supervisione e controllo per la linea 3 della metropolitana di Milano. Sotto la sua guida l’azienda, con sede ad Aci Castello, è cresciuta fino a controllare un gruppo che sfiora le centocinquanta persone, affermandosi nello sviluppo di software su misura, di sistemi di supervisione e controllo e di Manufacturing Execution Systems per l’industria di processo, con specializzazione nei settori petrolchimico e della microelettronica. Tra i clienti figurano gruppi multinazionali come Eni e Vodafone. Ha orientato l’attività su ricerca e sviluppo, in particolare su computer vision e intelligenza artificiale applicate all’industria e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le soluzioni sviluppate, Safety First impiega tecnologie abilitanti Industria 4.0 — visione artificiale e machine learning applicati alla visione aumentata — per il monitoraggio dei rischi negli ambienti operativi, attraverso telecamere fisse e dispositivi indossabili installati sui caschi degli operatori.